Trasmessa finalmente in Germania la puntata “nazista” di Star Trek
Hanno dovuto attendere 43 anni, ma finalmente i fan tedeschi di Star Trek venerdì sera per la prima volta hanno potuto seguire sulla tv di stato ZDF l’episodio “nazista” della serie cult americana. La puntata, intitolata «Patterns of force» (Gli schemi della forza), trasmessa negli Stati Uniti nel 1968, non era mai andata in onda sulle tv teutoniche perché considerata «non adatta» al pubblico tedesco. Nell’episodio infatti la Germania nazista è descritta come «la società più efficiente mai creata» e ciò poteva urtare la sensibilità di un popolo che si era liberato dal giogo hitleriano da poco più di 20 anni.
LA TRAMA
L’episodio Gli Schemi Della Forza racconta lo sbarco della navicella spaziale Enterprise sul pianeta Ekos. Qui, in precedenza, era stato inviato John Gill, uno scienziato storico della Federazione, per studiare l’evoluzione di questo territorio, ma i membri della navicella avevano perso improvvisamente i contatti con lo scienziato. Una volta sbarcati sul pianeta il capitano Kirk e il signor Spock scoprono che Ekos non solo è diventato un pianeta dominato da un organizzazione che s’ispira al nazismo, ma che il regime ha adottato molte delle caratteristiche e delle istituzioni del movimento guidato da Hitler (il saluto nazista, le camice brune, le SS, la Gestapo). Gli Ekosiani, inoltre, sono in guerra con gli Zeon, gli abitanti del pianeta più vicino e vogliono cancellare dall’universo attraverso “la soluzione finale” Gli Zeon.
Nel 1970, quando la seconda stagione del telefilm Star Trek fu trasmessa in Germania, fu deciso di censurare la puntata Gli Schemi Della Forza perché mostrare tutte queste uniformi naziste poteva essere considerato provocatorio. Dopo 40 anni, però, la tv di stato ZDF ha deciso che era arrivato il momento di trasmettere l’episodio: «Mostrando questa puntata i fan tedeschi di Star Trek saranno in grado per la prima volta di vedere la serie completa» ha dichiarato alla Bild Simone Emmelius, direttore editoriale della rete. Tuttavia per evitare polemiche l’episodio è stato trasmesso dopo le 10 di sera e la visione è stata vietato ai minori di 16 anni: «Vogliamo che solo un pubblico capace di mettere in discussione i temi affrontati nella puntata segua il telefilm» conclude Emmelius.
Fonte: Corriere
P.S. La decisione di non trasmettere la puntata in Germania più che al fatto che ci fosse un vago motivo apologetico del nazismo (assolutamente inesistente, anzi al contrario, basta guardare la puntata) come accennato nell’articolo, fu dovuto più al generale desiderio di rimozione di molto di ciò che era successo nel periodo nazista in Germania, rimozione testimoniata da diversi artisiti ed intellettuali tedeschi cresciuti nel dopoguerra. Mi vengono in mente le riflessioni di Gunther Grass, Martin Walser, Krista Wolf e Anselm Kiefer a riguardo.




