Rifleman; il futuro delle serie tv è western
Dopo gli zombie, l’altra nuova fissa delle reti televisive è il western: ad Hangtown di Ron Moore, Hell on Wheels della AMC (debutto alla grande per questa serie), il prossimo progetto su Wyatt Earp della Fox, Gateway solo per citarne alcuni, si aggiunge il reboot del classico degli anni ’50, The Rifleman.
The Rifleman fu una serie western di grande successo degli anni ’50 alla quale aveva collaborato il grande regista Sam Peckinpah allora non ancora trentenne ed era andata avanti dal ’58 al ’63, per 150 episodi sulla ABC.
Come in The Rifleman originale, il protagonista sarà l’eroe della guerra civile Lucas McCain, un uomo dalle grandi abilità balistiche col fucile e dal passato oscuro. Decide di trasferirsi nel selvaggio territorio del New Mexico per crescere il figlio Mark. Il New Mexico nel 1880 è ancora territorio inesplorato e non fa parte degli Stati Uniti, e McCain si trova a fare coppia col locale sceriffo per difendere la città dove vive.
The Rifleman vede Laeta Kalogridis (Shutter Island) e Patrick Lussier (Drive Angry) alla sceneggiatura, Carol Mendelsohn (CSI) e Julie Weitz come executive producers e, curiosamente, il 101enne Arthur Gardner (che produsse la serie western originale), e suo figlio Steven Gardner, e Robert Levy (figlio di Jules, l’altro produttore originale della serie) alla produzione.




